Ibiza, isola dell’arcipelago delle Baleari nota soprattutto per la sua vita notturna e le splendide spiagge, ogni anno a metà maggio cambia veste grazie all’Eivissa Medieval.

L’evento – che quest’anno si è tenuto dal 7 al 10 maggio – non è una semplice festa ma celebra la storia e la cultura di un’isola che ha molto altro da offrire oltre alle discoteche. L’Eivissa Medieval è anche l’occasione per celebrare l’inizio della stagione turistica.

Nei 4 giorni dell’evento Ibiza cambia completamente faccia. Le sue strade si svuotano di mezzi e si arricchiscono di decorazioni medievali. L’aria è impregnata dell’odore dell’incenso, delle spezie e della carne alla brace.

L’Eivissa Medieval è uno dei fiori all’occhiello di Ibiza ma non è l’unico evento che si tiene sull’isola in grado di attirare locals e visitatori.

Ibiza, infatti, vede gli eventi come strumento per allungare la stagione turistica e cambiare il tipo di pubblico, richiamando non solo i giovani in cerca di divertimento notturno ma anche famiglie, coppie e viaggiatori interessati alla cultura e all’arte.

Questa strategia ben si sposa con la visione più ampia dell’isola che non ambisce ad aumentare il numero di turisti (la cui crescita è comunque costante) ma a migliorare la qualità e l’impatto del turismo stesso.

Eventi come l’Eivissa Medieval contribuiscono a far arrivare sull’isola viaggiatori lenti e consapevoli, che portano un turismo più equilibrato. Il calendario dell’Eivissa Medieval di quest’anno ha previsto oltre 150 spettacoli fra cui performance di giocolieri e acrobati ma anche teatro di strada e musica itinerante.

Le dimostrazioni con falchi e altri rapaci, la rappresentazione di scene di vita medievale e i figuranti in costume storico hanno trasportato il pubblico nel Medioevo. Anche la cucina ha avuto la sua parte con piatti ispirati al Medioevo, carne alla brace e dolci tradizionali.

Se è vero che Ibiza continua a richiamare visitatori per via dell’offerta nella vita notturna, della natura, delle spiagge e del settore della spiritualità grazie a retreats o lezioni di yoga è anche vero che la direzione del turismo sta già cambiando.

L’Eivissa Medieval abbina momenti da far rimanere a bocca aperta a spettacoli educativi, esperienze sensoriali come quelle culinarie all’atmosfera quasi rituale data dalla musica antica e le sue 200 bancarelle danno vita a un mercato ricco di prodotti di artigiani che spesso girano tutta l’Europa seguendo i vari festival storici.

Partecipare all’Eivissa Medieval – a ingresso gratuito – significa non solo fare un salto nel Medioevo ma scoprire un’Ibiza più autentica e meno conosciuta. È quella parte dell’isola che quasi tutti i turisti, ammaliati da club e discoteche, si perdono.

L’Eivissa Medieval nasce per raccontare la convivenza fra cristiani, ebrei e musulmani nel Medioevo ma anche per celebrare il patrimonio storico dell’isola. In quei giorni, Ibiza si trasforma in un’esperienza viva, che va al di là del semplice concetto d’intrattenimento e porta con sé una forte narrazione identitaria.