Il tesoro rosa che nasconde più di un segreto

Ses Salines, ovvero le saline d’Ibiza, sono uno dei luoghi più belli e più visitati dell’isola. Qui natura, cultura e e storia si fondono in un mosaico di colori.

Le saline si trovano nel sud dell’isola e, anche se sono molto frequentate dai turisti, non tutti conoscono i suoi segreti. Grattare sotto la superficie d’Ibiza significa anche andare alla scoperta delle storie nascoste legate ai suoi luoghi più iconici, proprio come le saline.

Saline d’Ibiza: un’eredità millenaria

Secondo le stime, sembra che le saline fossero attive già durante l’epoca fenicia e che siano state potenziate, poi, dai romani e dagli arabi. Del resto, il sale è stato per secoli la principale risorsa economica d’Ibiza (tanto da essere soprannominato “l’oro bianco”). Anche se oggi il sale non è più l’unica risorsa dell’isola, questo continua a essere esportato.

Sfumature di rosa e meravigliosi animali

Quando ti avvicinerai alle saline d’Ibiza, rimarrai incantato dal loro colore rosa. Questo è vero soprattutto se ci andrai nei mesi più caldi, quando il rosa sembra accendersi, raggiungendo sfumature così intense da farti pensare di trovarti in un luogo che non appartiene a questo pianeta. Ma come mai le saline dell’isola sono di questo colore? Il merito è di una piccola alga chiamata Dunaliella salina, in grado di sopravvivere in ambienti ad alta salinità, come questo. In più, il rosa crea l’ambiente ideale per la vita di tante specie animali, fra cui i fenicotteri, che, a seconda del periodo dell’anno, potrai ammirare durante la tua visita alle saline.

Parco Naturale di Ses Salines: un luogo tutto da scoprire

Le saline fanno parte del più ampio Parco Naturale di Ses Salines. Si tratta di un’area protetta che va da Ibiza a Formentera, abbracciando anche la zona marina fra le due isole. Se ami gli animali, questo è il luogo perfetto per te perchè, anche in base al periodo in cui ci andrai, potrai vedere fenicotteri, uccelli migratori, garzette e aironi.

Il Parco Naturale di Ses Salines è la meta ideale sia per i viaggiatori singoli sia per chi è in vacanza in coppia, con gli amici o con la famiglia. Questo garantisce un’immersione totale nella natura ed è aperto in ogni periodo dell’anno, quindi, se andrai a Ibiza più di una volta, potrai ammirarlo in mesi diversi. Scegli se percorrerlo in bicicletta o a piedi, grazie ai suoi sentieri, totalmente immersi in un incredibile paesaggio i cui colori cambiano a seconda dell’ora del giorno e del periodo dell’anno.

Le saline d’Ibiza: leggende e curiosità che affascinano

Le storie hanno proprio lo scopo di arricchire un luogo, rendendolo ancora più magico e interessante. Stando a una leggenda locale, le saline sono infestate dagli spiriti dei lavoratori di sale che, in passato, vi hanno trascorso le giornate. Se vuoi scoprire se la leggenda ha un fondo di verità, recati alle saline all’alba, per sentire i loro canti, trasportati dal vento.

Ancora, forse non lo sai, ma le saline sono state un punto nevralgico del commercio nel Mediterraneo per via del sale, che veniva usato per conservare il pesce durante i lunghi viaggi in mare. Questa non è una leggenda ma una curiosità che molti non conoscono e che aiuta a darti un’idea del ruolo fondamentale delle saline nel passato d’Ibiza.

Come visitare le saline d’Ibiza

Probabilmente, adesso hai voglia d’inserire questa meta nel tuo itinerario, e a ragione! Le saline sono fra i luoghi più visitati e fotografati dell’isola ma, esplorandole tenendo conto di leggende e curiosità, nonchè di come abbiano sempre avuto un ruolo di rilievo nell’isola, vivrai una visita ancora più interessante.

In più, raggiungerle è davvero facile. Le saline si trovano a 10 Km da Ibiza città e il periodo consigliato per visitarle va da maggio a settembre. In questi mesi, infatti, potrai scattare incredibili foto delle vasche rosate, il cui colore è messo in risalto dalla luce del sole. Questo è anche il periodo migliore per avvistare i fenicotteri ma, come abbiamo già visto, le saline sono aperte tutto l’anno, quindi, a prescindere da quando andrai sull’isola, ti consigliamo d’inserirle fra le tappe da non perderti.