Zendralli: tutto nasce dal paesaggio della mia anima

Sandro Zendralli, artista svizzero residente sull’isola da quasi due anni, espone anche quest’anno una personale presso il Club Diario de Ibiza. Definito come uno dei maggiori artisti contemporanei, Zendralli espose lo scorso lo scorso anno, presso lo spazio cuclturale Cocoq a Santa Eularia, una mostra dedicata alla “Luce” dell’isola. Innamorato di Ibiza, l’artista le dedica quest’ultima mostra che si presenta già come dirompente, forte e imponente, dove il blu ed i colori di Ibiza si fondono su grandi tele. Architetto e pittore, Zendralli sottolinea come il successo delle sue opere venga dalla vivacità del suo vivere e veder il mondo come attraverso gli occhi di un bambino.

Proponiamo l’intervista all’artista realizzata dal Club Diario de Ibiza.

Signor Zendralli, che cosa l’ha catturata dell’isola, tanto da farle decidere di trasferirsi qui?

Vivo ad Ibiza da quasi due anni, e ciò che amo di questo luogo è la luce, e la libertà che si respira. E poi la natura e la gente che irradia allegria e positività. Un mondo completamente diverso da quello cui ero abituato in Svizzera.

Lo scorso anno si presentò al mondo culturale dell’isola nella galleria B12, mentre quest’anno per la sua seconda personale, ha scelto il Club Diario de Ibiza…

L’esposizione dello scorso anno ebbe un grandissimo successo di pubblico, cui piacquero le mie opere, in particolare l’uso del colore. Il luogo era perfetto per le mie opere, perchè sono molto grandi, ed hanno bisogno di molto spazio per poterle vedere da lontano, con prospettiva. Quest’anno al Club presenterò una mostra che segue la linea delle opere anteriori: grandi tele e colore. Tra tutte le mie preferite sono “El mar encantado”, ispirato a Talamanca, ed un curioso autoritratto, dove ho cercato di trafserire la mia personalità e la mia energia più che il mio viso.

Ibiza mostre

Tutta questa esplosione di colori che vediamo nelle sue opere e che spesso ci ricordano temi vegetali, fiori, prati, a cosa si ispira? Ad un paesaggio in concreto?

No, in realtà fa tutto parte della mia anima: non penso quasi mai al soggetto dei miei quadri, si creano da soli. Spesso quando inizio un’opera non so nemmeno che colori userò, non penso al quadro in modo razionale. Tutto nasce dal paesaggio della mia anima.